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Conte sta facendo un ottimo lavoro a Napoli, ma non chiamatelo miracolo

  • Immagine del redattore: andreaspadoni
    andreaspadoni
  • 8 feb
  • Tempo di lettura: 2 min


Il calcio è il posto delle risposte facili. Quest’anno c’è solo una frase che, secondo gli espertoni, è valida e, se la metti in discussione, non capisci niente. “Conte sta facendo un miracolo a Napoli”, ripetetelo in coro altrimenti non siete di degni di partecipare alla mensa del pallone.

Sapete come la penso io? Antonio Conte è bravo e sta facendo un ottimo lavoro a Napoli? Sì! E’ un miracolo? No. Il tecnico di matrice juventina, nemmeno tenuta troppo nascosta nelle uscite pubbliche, ha il merito di aver rimesso sui binari giusti una squadra dai valori tecnici molto forte che, però, si era smarrita. Non dimentichiamoci che questi ragazzi, solo due anni fa, erano stati protagonisti di un successo che si era unito alla bellezza, come piace ai piedi del Vesuvio. Uno scudetto cucito sul petto che, per come era stato conquistato, aveva avuto il sapore dell’impresa. Quella sì, non ora. Dopo un anno di smarrimento mentale e di autostima, il buon Antonio che, a mio avviso, non è un fenomeno ma un eccezionale motivatore e un maniaco della preparazione, ha riportato in alto il Napoli. Dove deve stare, restituendo la corretta dignità a un gruppo dal livello tecnico elevato.

Sulla questione Kvara però anche lui ha delle responsabilità e vanno sottolineate. Il ragazzo, che era il fuoriclasse di questa squadra, sotto la sua gestione appariva perso, triste, spaesato nel suo progetto tattico e sempre messo in discussione con Neres che onestamente non gli allaccia nemmeno i lacci agli scarpini. 

Dopodiché è stato lui il primo a scaricarlo di fronte a tutti i tifosi, addossandogli, più volte, tutte le responsabilità della rottura con il Napoli. Forse c’era già il progetto di sostituirlo? Io credo di sì e penso sia necessario dire la verità ai tifosi. Come sarebbe stato meglio non far passare Kvaratskhelia come uno che è scappato per inseguire i soldi, chi conosce i fatti sa che non è andata così. Tutti hanno sbagliato in questa vicenda, in primis il Napoli, che ha sottovalutato il jolly pescato tesserando due anni fa il talento georgiano, probabilmente uno dei migliori calciatori al mondo, e Conte che non ha saputo collocarlo in campo. Ma non era più forte Neres? Perché ora ci si lamenta di non avere un sostituto all’altezza? 

Io credo che questo campionato gli azzurri lo possono vincere lo stesso e dovessi scommettere metterei le mie fiches sul Napoli, ma non chiamatelo miracolo. Mancano poche partite e l’Inter dovrà consumare molte energie in Champions League, Conte in queste condizioni è bravissimo a tenere alta l’asticella fino alla fine. Forza Napoli e napoletani godetevi questo quarto scudetto ma restate voi stessi e non vi fate cambiare da chi vi dice che si vince in un modo solo. Continuate a inseguire la bellezza che vi contraddistingue. 


Andrea Spadoni

 
 
 

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